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  • La copertina originale del libro.
  • La copertina italiana del libro.
La Valle degli Incantesimi
(The Valley of the Lost) è il settimo volume della serie Il magico mondo di Deltora (Deltora Quest), preceduto da Il Labirinto della Bestia e seguito da La Città delle Sette Pietre.

Prima parte - La Valle degli IncantesimiModifica

Con la Cintura di Deltora priva solo di una pietra, il diamante, Lief, Barda e Jasmine marciano in direzione della Valle degli Incantesimi, facendo bene attenzione a ogni cosa vedano, in quanto potrebbe essere un Ol che li sta spiando. Incorrono nella banda di pirati con cui si erano già scontrati prima di entrare nel Labirinto della Bestia e, sapendo che tengono prigioniero Dain, tentano una sortita per liberarlo, approfittando del maltempo. Nonostante la missione vada a buon fine, la barca si cui si trovano si trova in balia della corrente del fiume Tor. Al risveglio, Lief capisce che sono arrivati a Tora, uno dei possibili luoghi in cui potrebbe essersi rifugiata in incognito la famiglia reale. Entrando nella città, attraversano una galleria che riesce a purificare ogni male, ma la città sembra deserta. Barda e Lief trovano una cassetta piena di rotoli con il sigillo reale, oltre che una lettera strappata, scritta da re Endon, che chiede aiuto ai Torani. Intanto Jasmine cerca di calmare Dain, che sembra soffrire immensamente, vicino a una lapide su cui è scritto il voto dei Torani di assistere in ogni modo la stirpe di Adin. Lief, notando che lo smeraldo, simbolo dell'onore, è diventato opaco, capisce che i Torani hanno tradito la promessa fatta dai loro antenati, e per questo sono stati scacciati dalla loro città.

Usciti da Tora, i viandanti incorrono in Destino e Neridah, che insistono per riportare Dain alla base dei ribelli. Lo sfregiato, scoperta la meta degli altri, cerca di convincerli che la Valle è un posto pericolosissimo, e che il grande diamante non vale tutti i rischi che si corrono per ottenerlo, come lui stesso ha compreso quando ci è andato. Dopo la separazione, Lief e i compagni si trovano Neridah tra i piedi, dato che non vuole più stare con Destino in quanto la fa soffrire. Liberatisi di lei con uno stratagemma, entrano nella Valle degli Incantesimi, coperta da una nebbia densa e maligna, tale che Kree e Filli si rifiutano di entrarci. Nella nebbia si vedono delle ombre, ma non sembra possibile interagire con loro; infine, Lief, Barda e Jasmine incontrano il Guardiano, un uomo dagli occhi rossi con quattro bestie al seguito. Il Guardiano non li attacca, contento di avere dei candidati a un particolare gioco, ma li costringe a seguire i suoi movimenti con la magia, e in più cattura anche Neridah, che era riuscita a seguirli.

Seconda parte - Una difficile partitaModifica

Dopo aver loro offerto un pasto dal sapore di cenere, il Guardiano spiega loro che il gioco consiste in una serie di indovinelli disseminati in tutto il palazzo; se nel giro di una sola notte avranno risolto tutti gli indovinelli, il suo vero nome sarà stato svelato e la porta della stanza ove si trova il diamante verrà aperta, per permettere ai vincitori di prendere la preziosa gemma; in caso di sconfitta, invece, i perdenti diventeranno come le ombre viste nella Valle. Neridah rifiuta di partecipare, mentre Barda chiede al Guardiano il tempo di riflettere. Jasmine, facendo bene attenzione a non farsi sentire dal nemico, suggerisce di rubare il diamante, ma Lief rifiuta l'idea in quanto il diamante porta solo malasorte a chi non lo guadagna in maniera onesta; per cui il Guardiano deve darlo di sua spontanea volontà. Così decidono di stare al gioco del Guardiano.

Egli dà loro il tempo che impiega una candela a consumarsi, e si ritira nelle sue stanze dopo aver dato il primo indizio. Barda comprende che il primo indovinello è nello specchio della stanza, e così comprendono che il nome del Guardiano è composto di cinque lettere. Per comprendere quali lettere siano, sono costretti ad andare nelle camere del Guardiano addormentato e a rovesciare i tavoli, ma alla fine il nome che ne spunta è talmente scioccante da non essere ignorato, dato che è quello di Endon, l'ultimo re di Deltora. Il Guardiano ha però sostituito il diamante della Cintura con un altro, e quando viene scoperto cerca di catturarli in quanto ha capito che sono gli uomini che il Signore dell'Ombra sta cercando. Toccando la Cintura, tuttavia, le belve che in realtà erano attaccate al nemico iniziano ad attaccarlo, ma Barda riesce a tagliare i cordoni e a ucciderle. Il Guardiano spiega che il vero diamante è stato rubato da Neridah, che tuttavia è morta quasi subito per via della maledizione del diamante. Dopo averlo rimesso nella Cintura, la nebbia si dissolve e le ombre riescono a ritornare umane. Una gran parte di esse si rivela essere composta degli abitanti di Tora che, grati a Lief e ai suoi compagni per averli liberati dal maleficio, promettono di aiutarli in futuro. Anche il Guardiano ritorna normale, spiegando di essere in realtà un pacifico eremita di nome Fardeep. Ora l'ultima cosa da fare per Lief, Barda e Jasmine è ritrovare l'erede al trono di Deltora, in quanto solo il discendente di Adin, il figlio di Endon e Sharn, può attivare il potere della Cintura per scacciare il Signore dell'Ombra.

Lista di personaggi e luoghiModifica

PersonaggiModifica

LuoghiModifica

Lista di creature e pianteModifica

CreatureModifica

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