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  • La copertina originale del libro.
  • La coperina italiana del libro.
Il Lago delle Nebbie
(The Lake of Tears) è il secondo libro della serie Il magico mondo di Deltora (Deltora Quest), preceduto da Le Foreste del Silenzio e seguito da La Città dei Topi.

Prima parte - In viaggio verso RaladinModifica

Dopo aver conquistato il topazio, Barda, Lief e Jasmine viaggiano verso la successiva meta, il Lago delle Nebbie, in una regione governata dalla malvagia strega Thaegan. Jasmine, temendo per la sorte del corvo Kree, decide di mandarlo via sapendo che la famiglia di Kree era stata sterminata dalla strega al fine di mangiarseli. I tre viaggiatori incorrono in una pattuglia di Guardie Grigie che ha per prigioniero un Ralad, membro di una tribù nota per aver costruito molti edifici importanti, come il palazzo reale di Del. Approfittando di un momento di riposo dei servi dell'Ombra, Lief riesce a liberare il Ralad, per poi scappare dalle Guardie infuriate. Riusciranno a salvarsi solo nascondendosi nel bosco, dove i viaggiatori trovano una casa circondata da sabbie mobili in cui abitano due vecchietti simpatici, e decidono di approfittare della loro ospitalità. Tuttavia Lief, toccando il topazio, si rende conto che i vecchietti non sono altro che figli della strega Thaegan, Jin e Jod, che li hanno intrappolati in un'illusione per poi poterli cucinare e mangiare. Salvi per miracolo grazie all'aiuto di Kree e del Ralad, Lief, Barda e Jasmine si dirigono verso Raladin, guidati dal Ralad che si presenta come Manus, e li ringrazia dicendo che li ripagherà in futuro con il suo particolare linguaggio, dato che la strega Thaegan ha tolto la voce a tutta la sua tribù. Arrivati alla città, inizialmente la credono abbandonata, per poi scoprire che gli altri Ralad si erano nascosti sottoterra, e decidono di riposarsi tre giorni prima di andare al Lago delle Nebbie.

Seconda parte - Il Lago delle NebbieModifica

Accompagnati da Manus, i tre arrivano alla loro meta: un lago melmoso, dove il mostro Soldeen attacca chiunque provi ad entrare. Manus, suonando il flauto, riesce a convincere il mostro a dare a Lief la gemma, che poi risulta essere il rubino. Lief tuttavia nota che la pietra è impallidita, e, ricordando il passo del libro La Cintura di Deltora che descriveva i poteri delle gemme, comprende che qualcosa di malvagio sta per accadere: infatti giunge la strega Thaegan, pazza di rabbia per la morte dei figli Jin e Jod, che appare invulnerabile a qualsiasi attacco di Barda e Kree. Ma il corvo, attaccandola col becco aguzzo, finisce per colpire il mignolo da cui la strega lanciava i suoi malefici, unico suo punto debole. Con la morte della strega, tutte le sue magie vengono rilasciate, ritrasformando il Lago in ciò che era all'inizio, la città di D'Or, e restituendo ai Ralad la parola e agli animali del Lago le loro apparenze umane. Alla fine Lief, Barda e Jasmine ritornano a Raladin per festeggiare prima di lanciarsi alla ricerca della terza pietra della Cintura di Deltora.

Liste di personaggi e luoghiModifica

PersonaggiModifica

LuoghiModifica

Liste di creature e pianteModifica

CreatureModifica

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